Finalmente mi sono deciso a inserire nel blog la canzone che, immancabilmente faccio cantare ai miei alunni di prima media. E proprio alcuni di loro mi hanno chiesto di raccontarla anche qui, brevemente.
Il protagonista, un soldato di ritorno dalla guerra,
mentre sta festeggiando intorno al fuoco, vede la morte che lo aspetta, e
spaventato fugge con un veloce cavallo regalatogli dal re. Cavalcando a
perdifiato, arriva alla lontanissima città di Samarcanda, dove rivede la morte
che pare essere lì ad aspettarlo. Alla sua domanda di chiarimenti, la morte gli
risponde: " Cosa ci facevi l'altro ieri alla festa, in quel posto così lontano? Ti aspettavo qui a Samarcanda e ho temuto
non facessi in tempo ad arrivare oggi per il nostro appuntamento" Morale: alla morte (e dunque
al proprio destino) non si sfugge!!